Guida di viaggio della Corsica
Natura

Il clima in Corsica

Mediterraneo sulle coste, di montagna già a poche centinaia di metri: il clima corso cambia in fretta con l’altitudine, e il vento conta quanto il sole.

6 min di lettura Aggiornato il 30 ottobre 2026
La costa di Ogliastro, il mare mosso ai piedi delle collineFoto: SlimMars 13 / Pexels

La Corsica ha un clima mediterraneo, molto luminoso. Il rilievo crea forti contrasti: in meno di un’ora di strada si passa da una costa secca e calda a un clima di montagna. Per scegliere le date, leggi la nostra pagina quando andare in Corsica; qui si parla del clima vero e proprio.

Un clima mediterraneo sulle coste

Le estati sono calde e secche, gli inverni miti. Sulla costa la temperatura media annua va da 15,8 °C ad Ajaccio a 16,4 °C a Calvi, e l’isola riceve tra 2.600 e 2.800 ore di sole all’anno a seconda delle stazioni. Le massime medie di luglio e agosto vanno da 29 a 32 °C, più alte nell’estremo sud e nell’interno.

Le piogge cadono soprattutto da settembre a dicembre, con un massimo a novembre. L’estate è quasi asciutta: meno di 15 mm a luglio nella maggior parte delle stazioni costiere.

Medie Météo-France 1991-2020:

StazioneMedia annuaMax. media ad agostoMin. media a gennaioPioggia all’annoSole all’anno
Ajaccio15,8 °C29,2 °C4,7 °C635 mm2.802 h
Bastia16,3 °C29,8 °C5,4 °C817 mm2.645 h
Calvi16,4 °C30,2 °C5,0 °C653 mm2.746 h
Figari16,2 °C31,7 °C4,5 °C644 mm2.752 h
Corte (350 m)14,0 °C31,5 °C0,4 °C824 mmnon misurato

Contrariamente a un’idea diffusa, il nord non è più caldo del sud: le medie annue sono molto vicine, ed è Figari, all’estremo sud, ad avere i pomeriggi estivi più caldi. Bastia e la costa orientale ricevono invece molta più pioggia in autunno.

Per la maggior parte dei nuotatori l’acqua è abbastanza calda per fare il bagno da fine maggio a metà ottobre: secondo le medie recenti (2023-2025) del set di dati Open-Meteo Marine, scende verso i 14-15 °C a febbraio e marzo e supera i 25 °C ad agosto.

La primavera è la stagione delle fioriture della macchia e la più bella per chi ama la natura. Anche l’autunno resta molto piacevole, con colori caldi nelle foreste dell’interno.

E un clima di montagna

La catena che separa l’Alta Corsica (Haute-Corse) dalla Corsica del Sud (Corse-du-Sud) conta diverse vette sopra i 2.500 m. Con l’altitudine il clima cambia in fretta e assume un carattere alpino già intorno agli 800 m. A Corte, a soli 350 m, le notti di gennaio sono già vicine a 0 °C, mentre i pomeriggi di agosto superano i 31 °C.

In montagna le precipitazioni sono più abbondanti e ogni inverno la neve cade sulle vette. In pianura resta rara: in media due o tre giorni all’anno ad Ajaccio, Bastia o Calvi. D’estate i temporali si formano spesso a metà pomeriggio sui rilievi: leggi i nostri consigli per il mare e la montagna.

I venti in Corsica

Il vento fa parte del clima corso quanto il sole.

  • Il libecciu (libeccio) è il vento dominante. Soffia da sud-ovest, da ovest nel sud dell’isola, e da sud-ovest in Balagna (Balagne) e sulla costa occidentale di Capo Corso (Cap Corse). Secco d’estate, d’inverno porta piogge e temporali sui versanti occidentali. A Bastia scende dalle montagne violento e relativamente caldo.
  • Il maestrale (mistral) arriva sulla Corsica da ovest. Turbolento e di solito secco, soffia intorno ai 50 km/h con raffiche da 80 a 100 km/h.
  • Il gregale (grecale), da nord-est, è freddo e secco e provoca gelate in primavera. Può portare pioggia e temporali sulla piana orientale.
  • Il levante, da est, da moderato a forte, è mite e molto umido: porta tempo piovoso dalla fine dell’autunno alla primavera.
  • Lo sciroccu (scirocco), da sud, di origine sahariana, è caldo e secco d’estate. Abbastanza raro, soffia per qualche ora e lascia sabbia rossa sulle auto.

Qualche record

Le schede climatologiche di Météo-France registrano alcuni valori estremi:

  • 42,1 °C a Calvi il 29 luglio 1983 e 40,3 °C ad Ajaccio il 26 luglio 1983;
  • -8,1 °C ad Ajaccio l’11 febbraio 1986, -5,6 °C a Calvi il 30 gennaio 1963, -5 °C a Bastia il 16 febbraio 1956;
  • una raffica di 197 km/h a Calvi il 18 agosto 2022, la più forte delle cinque stazioni;
  • 170 km/h a Bastia il 22 dicembre 2019.

Il rischio incendi d’estate

La siccità estiva e il vento rendono la macchia molto infiammabile. Da metà giugno a fine settembre è vietato accendere fuochi e fumare negli spazi naturali, e il divieto può essere prolungato in base alla siccità. Nei giorni di rischio molto grave alcuni massicci sono chiusi a escursionisti e veicoli.

Prima di un’escursione estiva, consulta la mappa del rischio del giorno su risque-prevention-incendie.fr e verifica l’ordinanza dell’anno presso le prefetture dell’Alta Corsica e della Corsica del Sud. Le chiusure valgono anche per chi va a piedi.