La Corsica ha un clima mediterraneo, molto luminoso. Il rilievo crea forti contrasti: in meno di un’ora di strada si passa da una costa secca e calda a un clima di montagna. Per scegliere le date, leggi la nostra pagina quando andare in Corsica; qui si parla del clima vero e proprio.
Un clima mediterraneo sulle coste
Le estati sono calde e secche, gli inverni miti. Sulla costa la temperatura media annua va da 15,8 °C ad Ajaccio a 16,4 °C a Calvi, e l’isola riceve tra 2.600 e 2.800 ore di sole all’anno a seconda delle stazioni. Le massime medie di luglio e agosto vanno da 29 a 32 °C, più alte nell’estremo sud e nell’interno.
Le piogge cadono soprattutto da settembre a dicembre, con un massimo a novembre. L’estate è quasi asciutta: meno di 15 mm a luglio nella maggior parte delle stazioni costiere.
Medie Météo-France 1991-2020:
| Stazione | Media annua | Max. media ad agosto | Min. media a gennaio | Pioggia all’anno | Sole all’anno |
|---|---|---|---|---|---|
| Ajaccio | 15,8 °C | 29,2 °C | 4,7 °C | 635 mm | 2.802 h |
| Bastia | 16,3 °C | 29,8 °C | 5,4 °C | 817 mm | 2.645 h |
| Calvi | 16,4 °C | 30,2 °C | 5,0 °C | 653 mm | 2.746 h |
| Figari | 16,2 °C | 31,7 °C | 4,5 °C | 644 mm | 2.752 h |
| Corte (350 m) | 14,0 °C | 31,5 °C | 0,4 °C | 824 mm | non misurato |
Contrariamente a un’idea diffusa, il nord non è più caldo del sud: le medie annue sono molto vicine, ed è Figari, all’estremo sud, ad avere i pomeriggi estivi più caldi. Bastia e la costa orientale ricevono invece molta più pioggia in autunno.
Per la maggior parte dei nuotatori l’acqua è abbastanza calda per fare il bagno da fine maggio a metà ottobre: secondo le medie recenti (2023-2025) del set di dati Open-Meteo Marine, scende verso i 14-15 °C a febbraio e marzo e supera i 25 °C ad agosto.
La primavera è la stagione delle fioriture della macchia e la più bella per chi ama la natura. Anche l’autunno resta molto piacevole, con colori caldi nelle foreste dell’interno.
E un clima di montagna
La catena che separa l’Alta Corsica (Haute-Corse) dalla Corsica del Sud (Corse-du-Sud) conta diverse vette sopra i 2.500 m. Con l’altitudine il clima cambia in fretta e assume un carattere alpino già intorno agli 800 m. A Corte, a soli 350 m, le notti di gennaio sono già vicine a 0 °C, mentre i pomeriggi di agosto superano i 31 °C.
In montagna le precipitazioni sono più abbondanti e ogni inverno la neve cade sulle vette. In pianura resta rara: in media due o tre giorni all’anno ad Ajaccio, Bastia o Calvi. D’estate i temporali si formano spesso a metà pomeriggio sui rilievi: leggi i nostri consigli per il mare e la montagna.
I venti in Corsica
Il vento fa parte del clima corso quanto il sole.
- Il libecciu (libeccio) è il vento dominante. Soffia da sud-ovest, da ovest nel sud dell’isola, e da sud-ovest in Balagna (Balagne) e sulla costa occidentale di Capo Corso (Cap Corse). Secco d’estate, d’inverno porta piogge e temporali sui versanti occidentali. A Bastia scende dalle montagne violento e relativamente caldo.
- Il maestrale (mistral) arriva sulla Corsica da ovest. Turbolento e di solito secco, soffia intorno ai 50 km/h con raffiche da 80 a 100 km/h.
- Il gregale (grecale), da nord-est, è freddo e secco e provoca gelate in primavera. Può portare pioggia e temporali sulla piana orientale.
- Il levante, da est, da moderato a forte, è mite e molto umido: porta tempo piovoso dalla fine dell’autunno alla primavera.
- Lo sciroccu (scirocco), da sud, di origine sahariana, è caldo e secco d’estate. Abbastanza raro, soffia per qualche ora e lascia sabbia rossa sulle auto.
Qualche record
Le schede climatologiche di Météo-France registrano alcuni valori estremi:
- 42,1 °C a Calvi il 29 luglio 1983 e 40,3 °C ad Ajaccio il 26 luglio 1983;
- -8,1 °C ad Ajaccio l’11 febbraio 1986, -5,6 °C a Calvi il 30 gennaio 1963, -5 °C a Bastia il 16 febbraio 1956;
- una raffica di 197 km/h a Calvi il 18 agosto 2022, la più forte delle cinque stazioni;
- 170 km/h a Bastia il 22 dicembre 2019.
Il rischio incendi d’estate
La siccità estiva e il vento rendono la macchia molto infiammabile. Da metà giugno a fine settembre è vietato accendere fuochi e fumare negli spazi naturali, e il divieto può essere prolungato in base alla siccità. Nei giorni di rischio molto grave alcuni massicci sono chiusi a escursionisti e veicoli.
Prima di un’escursione estiva, consulta la mappa del rischio del giorno su risque-prevention-incendie.fr e verifica l’ordinanza dell’anno presso le prefetture dell’Alta Corsica e della Corsica del Sud. Le chiusure valgono anche per chi va a piedi.



