
Spiaggia di Palombaggia (Porto Vecchio): consigli e foto
Due chilometri di sabbia tra i pini e le rocce rosse, di fronte alle isole Cerbicale: la spiaggia più famosa del sud della Corsica.

Sabbia bianca nell’estremo sud, calette di granito rosa e insenature selvagge del Cap Corse: scegli la tua spiaggia.
Dieci spiagge scelte per la loro varietà: sabbia bianca o dune, acqua calma o onde, accesso in auto, in treno, in barca o a piedi. Il Piccolo Sperone e Piantarella non ci sono: si attraversano andando al Grande Sperone.

Due chilometri di sabbia tra i pini e le rocce rosse, di fronte alle isole Cerbicale: la spiaggia più famosa del sud della Corsica.

Due chilometri di sabbia in fondo a un golfo, tra una pineta e un piccolo villaggio, di fronte a un’isola sormontata da una torre genovese.

Una baia aperta a est, un’acqua turchese e bassa e, dietro una stretta striscia di sabbia, uno stagno protetto.
Un arco di sabbia bianca rivolto in pieno sud, a circa 25 minuti a piedi da Piantarella: la più grande delle due spiagge di Sperone.
Foto: Olivier Bruchez, CC BY-SA 2.0, via Flickr Bonifacio Sabbia bianca e acqua turchese di fronte all’isola di Piana: accesso a piedi da Piantarella, parcheggio, snorkeling, regole della riserva, gite alle Lavezzi.

Una stretta striscia di sabbia sul bordo di una laguna poco profonda, di fronte all’isola di Piana: ci si viene per il vento, la vela e per partire a piedi verso i due Sperone.

Un’ansa rotonda quasi chiusa dalle sue due punte, tra Bonifacio e Porto Vecchio: l’acqua resta calma e bassa.

Una penisola di granito e pini sulla riva sud del golfo di Ajaccio, con la sabbia su entrambi i lati dell’istmo e una torre genovese sulla punta.

Un chilometro di sabbia aperto sul largo, tra le dune e la macchia, a ovest di Ajaccio: la spiaggia delle onde e dei surfisti.

La spiaggia del centro di Ajaccio: un nastro di sabbia fine ai piedi della cittadella e del boulevard Lantivy, a pochi minuti a piedi da piazza Foch.

Due piccole spiagge di sabbia ai lati di una torre genovese, lungo la strada per Bastia: una attrezzata, l’altra più selvaggia.

Un cordone di sabbia fine ai piedi del porto turistico di Lumio, a un quarto d’ora da Calvi come da Isola Rossa (L’Île-Rousse), con una fermata del treno della Balagna accanto.

Due spiagge di sabbia fine separate da una punta rocciosa, a 3 km da Isola Rossa, con una fermata del treno della Balagna a cinque minuti a piedi.

La spiaggia Napoléon si stende ai piedi della città, a pochi minuti da piazza Paoli e dalla stazione; Caruchettu la prolunga a est, oltre una barra di rocce.

Una baia con circa 1,5 km di sabbia tra la foce del Regino e la Punta d’Arcu, a 7 km da Isola Rossa, con un retrospiaggia affidato al Conservatoire du littoral.

La spiaggia delle Agriate più vicina a San Fiorenzo: 400 m di sabbia bianca, un pontile per le navette e il Capo Corso di fronte.

Circa 800 m di sabbia fine tra la foce di un fiume, uno stagno e le dune, all’ingresso ovest dell’Agriate.

Più di un chilometro di sabbia bianca senza strade né costruzioni, tra le dune coperte di ginepri e il mare dell’Agriate.

Quasi un chilometro di sabbia sulla punta del Capo Corso, di fronte alla Giraglia, tra una duna protetta e una laguna.

Quasi 15 km di sabbia e pineta a sud di Bastia, sul cordone che separa lo stagno di Biguglia dal mare.
Scegli un’altra zona.
La Corsica ha spiagge di sabbia bianca, di ciottoli e di sabbia nera, alcune in fondo a una strada, altre in fondo a un sentiero. Cambiano molto da una costa all’altra: lunghe spiagge esposte al vento sulla costa ovest, calette riparate al sud, grandi distese di sabbia sulla costa orientale. Ecco le principali, regione per regione, con le indicazioni per arrivarci e i punti a cui fare attenzione. Quelle che hanno già una scheda dedicata sono sulla mappa e nella griglia, in cima a questa pagina.
Sotto il paese arroccato di Nonza e la sua torre, sulla costa ovest del Capo, si stende una spiaggia di sabbia nera, secondo l’Agence du tourisme de la Corse, l’ente turistico regionale. Ci si scende con una lunga scalinata dal paese. Più che una spiaggia per fare il bagno, è un punto panoramico, e una discesa che poi va risalita.
Photo : SlimMars 13 / Pexels
Sulla punta del Capo, vicino a Macinaggio, la spiaggia di Tamarone è di sabbia fine, tranquilla e adatta alle famiglie, raggiungibile dalla D80. Il sentiero del litorale da Macinaggio a Centuri (19,3 km, circa 8 ore secondo l’Agence du tourisme de la Corse) passa per le spiagge selvagge del nord del Capo, tra cui Barcaggio.
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A Bastia, la spiaggia dell’Arinella, a sud della città, è attrezzata per le persone a mobilità ridotta (marchio Handiplage) ed è senza fumo.
A ovest di San Fiorenzo (Saint-Florent), l’Agriate non ha nessuna strada asfaltata fino al mare. Le sue spiagge, il Lotu, Saleccia, Ghignu e Malfalcu, si raggiungono in barca da San Fiorenzo, con una pista riservata ai 4x4 oppure a piedi lungo il sentiero del litorale. Saleccia si stende per più di un chilometro di sabbia bianca orlata di pini. Porta acqua e un cappello: non c’è quasi ombra né alcun servizio. Tutti gli accessi, i tempi e le regole sono nella nostra pagina sul deserto delle Agriate.
Photo : VokaGraphic / Pixabay
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Alla foce dell’Ostriconi, nel comune di Palasca, a una quindicina di chilometri da Isola Rossa (L’Île-Rousse), la spiaggia segna il limite ovest dell’Agriate. Ci si arriva a piedi dalla vecchia strada. È sorvegliata in stagione, ma con vento forte le onde diventano pericolose (Agence du tourisme de la Corse).
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In città, la spiaggia costeggia il lungomare, a pochi passi dal centro (vedi visitare Isola Rossa). A circa 1 km in direzione di Calvi, nel comune di Corbara, la spiaggia di Bodri è sorvegliata in stagione e servita dal trenino delle spiagge; quando c’è vento attira windsurfisti e kitesurfisti. A est della città, la spiaggia di Lozari si stende per circa 1,5 km di sabbia.
Photo : SlimMars 13 / Pexels
Tra Isola Rossa e Calvi, la spiaggia di Algajola si allunga per 1,5 km di sabbia ai piedi del paese fortificato. Il trenino delle spiagge fa fermata qui: è una delle poche spiagge dell’isola dove si può arrivare senza auto.
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La grande spiaggia di Calvi misura quasi 4 km lungo la pineta, ai piedi della cittadella. È sorvegliata da metà giugno a metà settembre, i cani sono vietati, e i parcheggi della pineta sono a pagamento dal 1° giugno al 30 settembre (Agence du tourisme de la Corse). Vedi visitare Calvi.
Photo : SlimMars 13 / Pexels
In fondo al golfo di Porto, la spiaggia della marina si stende ai piedi della torre genovese, di fronte alle scogliere rosse. Più a sud, nel comune di Piana, la spiaggia di Arone ha sabbia fine e acqua limpida, con vista sul Capo Rosso. Il golfo di Porto fa parte del bene iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO: vedi visitare Porto e le Calanche di Piana.
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Nei dintorni di Ajaccio, Capo di Feno comprende due spiagge separate da un campo, note ai surfisti: ci si arriva con la linea 5 degli autobus di Ajaccio, e si rispettano le bandiere, perché il moto ondoso è forte. Dall’altra parte del golfo, la spiaggia dell’Isolella, vicino a Porticcio, ha un’ansa riparata adatta ai bambini piccoli e un grande parcheggio.
In fondo al golfo del Valinco, vicino a Propriano, Portigliolo si allunga per quasi 4 km di sabbia fine, più selvaggia verso la foce del Rizzanèse. Con onde forti il mare diventa rapidamente pericoloso.
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Sulla sponda nord del golfo, Cupabia (Serra-di-Ferro) è una spiaggia di sabbia fine apprezzata dai windsurfisti, da cui partono sentieri segnalati dal Parc naturel régional. Sulla sponda sud, Campomoro offre una baia riparata e in leggera pendenza, ai piedi di una torre genovese, sorvegliata a luglio e agosto. Vedi visitare Propriano.
A sud di Sartena (Sartène), si raggiunge Tizzano con la RT40 e poi la D48. La spiaggia, in fondo alla strada, è adatta alle famiglie e molto frequentata d’estate, con qualche negozio. Più a sud, la baia di Roccapina si apre sotto il leone di Roccapina.
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A 18 km a nord di Bonifacio in direzione di Porto Vecchio, di cui 7 km su una strada stretta e tortuosa (la D158), Rondinara disegna una baia a forma di conchiglia chiusa da due punte. La sabbia fine scende in leggera pendenza. In estate il parcheggio si riempie presto, e la spiaggia è senza fumo. I fondali sono coperti di praterie fragili: non calpestarle e non gettarci l’ancora.
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A est di Bonifacio, Piantarella non ha sabbia bianca ma una laguna poco profonda di fronte all’isola di Piana, molto amata da windsurfisti e praticanti di wingfoil. I banchi di posidonia sono protetti. Lo sbarco sull’isola di Piana è sconsigliato, e vietato dal 15 dicembre al 15 aprile. Appena a sud, le spiagge del Petit Sperone e del Grand Sperone si raggiungono a piedi. Al largo, le calette delle isole Lavezzi si raggiungono in barca.
A sud di Porto Vecchio, Santa Giulia è una laguna di sabbia bianca ai piedi delle colline, con una base nautica e attrezzature per le persone a mobilità ridotta. Poco più a nord, Palombaggia unisce sabbia fine, rocce rosse, dune e pini domestici. Entrambe sono molto frequentate ad agosto: vieni presto al mattino. Vedi visitare Porto Vecchio.
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A nord di Porto Vecchio, la costa si apre su lunghe spiagge di sabbia, come Saint-Cyprien, nel comune di Lecci. Più a nord, vicino ad Aléria, la spiaggia di Padulone prolunga la foce del Tavignanu: sabbia fine, parcheggio, nessuna sorveglianza. La costa orientale è la più riparata dal vento da ovest e la meno frequentata, ma ha poca ombra naturale.