Guida di viaggio della Corsica
L’ansa di Roccapina, la sua spiaggia e la cresta di granito dove si ergono la torre genovese e la roccia del leoneFoto: arnaud audoin / Pexels
Sito naturale

Il leone di Roccapina

Una roccia di granito a forma di leone accovacciato sopra una spiaggia di sabbia bianca, sulla strada da Sartena a Bonifacio.

Da Sartena
Circa 25 min
Da Bonifacio
Circa 30 min
Torre
XVII secolo
Panoramica

Sulla strada da Sartena (Sartène) a Bonifacio, una curva svela la baia di Roccapina: una spiaggia di sabbia bianca, acqua limpida e, più in alto, una roccia di granito rosa a forma di leone accovacciato, rivolto verso il mare. L’ha scolpita la sola erosione. Sulla cresta vicina, una torre genovese del XVII secolo sorveglia l’ingresso della baia.

La roccia del leone di Roccapina, un blocco di granito in cima alla crestaPhoto : Myrabella, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La storia e la leggenda del Leone di Roccapina

Secondo una leggenda riportata dall’Agence du tourisme de la Corse, un signore soprannominato «il leone» dai barbareschi sarebbe stato trasformato in pietra dopo aver invocato la morte davanti a una giovane donna che lo respingeva.

Il leone di Roccapina in primo piano, scolpito dall’erosionePhoto : Cqui, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La costa, invece, è davvero pericolosa: gli scogli dei Monachi, al largo, hanno causato diversi naufragi.

La torre genovese di Roccapina, in parte in rovinaPhoto : Myrabella, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La torre di Roccapina, iniziata nel 1609 secondo la scheda del ministero della Cultura francese e l’enciclopedia Wikipedia, faceva parte delle torri di avvistamento genovesi del litorale. È iscritta tra i monumenti storici dal 1994.

Perché andarci

Prima di tutto per la foto dal belvedere: è uno dei panorami più noti del sud della Corsica, e basta una sosta di pochi minuti. La luce del tardo pomeriggio disegna meglio la sagoma del leone. Se hai tempo, scendi alla spiaggia: meno frequentata di quelle di Porto Vecchio (Porto-Vecchio), resta un bel posto per fare il bagno fuori dalle settimane di agosto.

La costa rocciosa a sud del golfo di RoccapinaPhoto : Bonachera jf, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Accesso

Come arrivare

Il belvedere

Si trova sul bordo della RT40, tra Sartena (Sartène) e Bonifacio: circa 25 minuti da Sartena e 30 minuti da Bonifacio, fuori stagione estiva e senza soste (calcolo OSRM). Parcheggia nella piazzola a bordo strada, mai nelle curve.

La spiaggia

Una pista scende verso la spiaggia dal bivio della RT40 vicino a una locanda, secondo l’Agence du tourisme de la Corse. È stretta e dissestata: procedi a passo d’uomo, oppure scendi a piedi.

Regole

Regole e tutela

La torre

La torre di Roccapina, del XVII secolo, è iscritta tra i monumenti storici dal 1994. Non arrampicarti sui ruderi né sulla «corona» del leone: le rocce sono instabili.

Il sito

Non campeggiare, non accendere fuochi e non guidare fuori dalle piste: il litorale è fragile e d’estate il rischio di incendi è alto. L’uso del fuoco è regolamentato dalla prefettura della Corsica del Sud.

Sicurezza

Sicurezza e precauzioni

1

Bagno

La spiaggia non è sorvegliata. Con vento da ovest il moto ondoso entra nella baia: resta vicino alla riva.

2

Caldo

Niente ombra sulla spiaggia né sul sentiero verso la torre. D’estate porta acqua e cappello.

3

Sosta sulla RT40

In questo punto la strada è veloce. Attraversa con prudenza dalla piazzola di sosta.

Orientarsi

Dove si trova