
Il leone di Roccapina
Una roccia di granito a forma di leone accovacciato sopra una spiaggia di sabbia bianca, sulla strada da Sartena a Bonifacio.
Sulla strada da Sartena (Sartène) a Bonifacio, una curva svela la baia di Roccapina: una spiaggia di sabbia bianca, acqua limpida e, più in alto, una roccia di granito rosa a forma di leone accovacciato, rivolto verso il mare. L’ha scolpita la sola erosione. Sulla cresta vicina, una torre genovese del XVII secolo sorveglia l’ingresso della baia.
Photo : Myrabella, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
La storia e la leggenda del Leone di Roccapina
Secondo una leggenda riportata dall’Agence du tourisme de la Corse, un signore soprannominato «il leone» dai barbareschi sarebbe stato trasformato in pietra dopo aver invocato la morte davanti a una giovane donna che lo respingeva.
Photo : Cqui, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La costa, invece, è davvero pericolosa: gli scogli dei Monachi, al largo, hanno causato diversi naufragi.
Photo : Myrabella, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
La torre di Roccapina, iniziata nel 1609 secondo la scheda del ministero della Cultura francese e l’enciclopedia Wikipedia, faceva parte delle torri di avvistamento genovesi del litorale. È iscritta tra i monumenti storici dal 1994.
Perché andarci
Prima di tutto per la foto dal belvedere: è uno dei panorami più noti del sud della Corsica, e basta una sosta di pochi minuti. La luce del tardo pomeriggio disegna meglio la sagoma del leone. Se hai tempo, scendi alla spiaggia: meno frequentata di quelle di Porto Vecchio (Porto-Vecchio), resta un bel posto per fare il bagno fuori dalle settimane di agosto.
Aggiornato il 30 ottobre 2026
Come arrivare
Il belvedere
Si trova sul bordo della RT40, tra Sartena (Sartène) e Bonifacio: circa 25 minuti da Sartena e 30 minuti da Bonifacio, fuori stagione estiva e senza soste (calcolo OSRM). Parcheggia nella piazzola a bordo strada, mai nelle curve.
La spiaggia
Una pista scende verso la spiaggia dal bivio della RT40 vicino a una locanda, secondo l’Agence du tourisme de la Corse. È stretta e dissestata: procedi a passo d’uomo, oppure scendi a piedi.
Regole e tutela
La torre
La torre di Roccapina, del XVII secolo, è iscritta tra i monumenti storici dal 1994. Non arrampicarti sui ruderi né sulla «corona» del leone: le rocce sono instabili.
Il sito
Non campeggiare, non accendere fuochi e non guidare fuori dalle piste: il litorale è fragile e d’estate il rischio di incendi è alto. L’uso del fuoco è regolamentato dalla prefettura della Corsica del Sud.
Sicurezza e precauzioni
Bagno
La spiaggia non è sorvegliata. Con vento da ovest il moto ondoso entra nella baia: resta vicino alla riva.
Caldo
Niente ombra sulla spiaggia né sul sentiero verso la torre. D’estate porta acqua e cappello.
Sosta sulla RT40
In questo punto la strada è veloce. Attraversa con prudenza dalla piazzola di sosta.



