Guida di viaggio della Corsica
Le alte case di pietra della città vecchia di Sartena, sulla loro base di granitoFoto: VokaGraphic / Pixabay
Sartenese · Città corsa

Visitare Sartena

«La più corsa delle città corse», secondo Prosper Mérimée: una città di granito sopra la valle del Rizzanese, circondata da siti preistorici.

Regione
Sartenese
Visita
A piedi
Aeroporto
Figari, 44 km
Festa
Catenacciu
Panoramica

Sartena

A sud di Propriano, nell’entroterra, Sartena (Sartène) è un luogo simbolo della tradizione corsa. Prosper Mérimée, che ci passò come ispettore dei monumenti storici, la definì «la più corsa delle città corse».

Sartena conserva un’architettura massiccia e imponente. È una città fortificata, in una posizione facile da difendere. Per capirlo bisogna entrare nella città vecchia da place de la Libération, la piazza principale. Passando sotto il municipio arrivi al quartiere Manighedda, il più antico di Sartena.

La chiesa di Sainte-Marie a Sartène, in granito, e il suo campanile su place PortaPhoto : Mussklprozz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La storia di Sartena

Nonostante l’aspetto di città antica, Sartena non è poi così vecchia. I genovesi la fortificarono nel XVI secolo su un promontorio roccioso di difficile accesso, per proteggere gli abitanti dei borghi vicini dalle incursioni dal mare. Le mura non bastarono: nel 1583 Hassan Veneziano, re di Algeri, prese la città e portò via 400 sartenesi come schiavi.

Sartena e il Sartenese

Sartena è il centro di una regione ricca di preistoria, tra la valle del Rizzanèse e la costa di Tizzano. L’altopiano di Cauria con i suoi megaliti e il leone di Roccapina sono a circa mezz’ora di strada. Calcola una giornata intera per la città e i dintorni. Per proseguire verso il Valinco, Bonifacio o l’Alta Rocca, leggi la nostra guida cosa vedere in Corsica del Sud.

Aggiornato il 2 novembre 2026

Da vedere

Visitare Sartena: cosa vedere assolutamente

01

La città vecchia, Pitraghju e Manighedda

Le case si accavallano, unite da arcate e separate da vicoli stretti; gli edifici sembrano immensi, e spesso la pietra cambia tra il primo e il secondo piano. Il Pitraghju è il quartiere del primo insediamento, Manighedda il quartiere più antico della città: ci si entra dal passaggio a volta sotto il municipio.

A piedi · Gratis

02

Place de la Libération e il municipio

Al centro di Sartena, place de la Libération, un tempo piazza Porta, è il punto d’incontro degli abitanti, che ci vengono a discutere, soprattutto di politica. Qui sorge il monumento ai caduti, dominato dal municipio, antico palazzo dei governatori genovesi dell’inizio del XVI secolo, in parte iscritto tra i monumenti storici. Il passaggio a volta collega place de la Libération alla piazza del Maghja.

Centro

03

La garitta

In piazza Guardiola, questa garitta della fine del XVI secolo e il bastione che la accompagna sono le ultime testimonianze delle fortificazioni genovesi della città. Sono iscritti tra i monumenti storici (proprietà privata, si vedono dalla strada).

Patrimonio genovese

04

La chiesa di Sainte-Marie

Su place de la Libération, la chiesa di Sainte-Marie è il punto di partenza della processione del Catenacciu, la sera del Venerdì santo. Dopo la processione vi sono esposte la croce e la catena del penitente.

Chiesa

05

Il museo della preistoria

Il museo di preistoria e archeologia di Sartena, con il marchio Musée de France, presenta i ritrovamenti dei siti preistorici del sud dell’isola. Visitalo prima o dopo Cauria. Informati sugli orari presso l’ufficio turistico.

Museo

Inoltre

Cosa vedere nei dintorni di Sartena

Il Sartenese riunisce i più grandi siti preistorici dell’isola, a meno di mezz’ora di strada.

I megaliti di Cauria

Sull’altopiano di Cauria, il dolmen di Fontanaccia, classificato monumento storico già nel 1889, è il meglio conservato dell’isola. A pochi minuti a piedi, gli allineamenti di menhir di Stantari e di Renaghju, dell’età del bronzo, sono classificati dal 1975. Calcola circa mezz’ora di strada da Sartena, fuori stagione estiva e senza soste.

Preistoria · Gratis

Il ponte di Spin’a Cavallu

Sul Rizzanèse, questo ponte genovese a schiena d’asino, A Spin’a Cavallu («a forma di schiena di cavallo»), fu costruito tra il XIII e il XV secolo. È classificato monumento storico dal 1976. Un quarto d’ora di strada da Sartena, fuori stagione estiva e senza soste.

Patrimonio

Attività

Cosa fare a Sartena

Il Catenacciu, la sera del Venerdì santo

La processione del Venerdì santo è la più impressionante tra quelle che si svolgono in Corsica quella sera. In testa avanza il grande penitente, scalzo, con tunica e cappuccio rossi: nessuno ne conosce l’identità, tranne il parroco. Porta una pesante croce e una catena al piede, il catenacciu, che dà il nome alla processione.

Lo sostiene il penitente bianco, che fa la parte di Simone di Cirene. Seguono i penitenti neri, che portano il Cristo morto, poi il clero e i fedeli, al suono dei canti sacri. La processione parte dalla chiesa di Sainte-Marie verso le 21:30; la prossima si terrà venerdì 26 marzo 2027. Gli abitanti conoscono i punti in cui il penitente cade: arriva presto per trovare posto.

Venerdì santo · Gratis
La strada dei vini del Sartenese

Il vigneto Corse Sartène, denominazione dell’appellazione Vin de Corse, si estende su sedici comuni intorno a Sartena e al Valinco. Diverse aziende accolgono i visitatori per una degustazione.

Tutto l’anno
Le spiagge di Tizzano e di Roccapina

La costa del Sartenese è ancora poco edificata: calette e spiagge di sabbia intorno a Tizzano e sotto il leone di Roccapina.

Estate
Dove alloggiare

Dove dormire nei dintorni di Sartena

A Sartena gli alloggi sono pochi: molti visitatori dormono sulla costa e salgono in città per la giornata.

Il cours Sœur Amélie e l’ingresso della città

Più facile da raggiungere in auto, a pochi minuti a piedi da place de la Libération.

  • Appart’hotel Fior di Ribba residence · strada per Propriano, accanto al Rossi Hôtel 9,3/10 su Booking · ott 2026
    Prenota
Vedi altri 2 alloggi Nascondi

Gli hotel più grandi di Sartena sono qui e sulla strada per Propriano, che prolunga il cours.

La valle del Rizzanese

Case e gîte in campagna, nella quiete, tra Sartena e Propriano.

  • Proche du pont génois casa vacanze · località Argia Caputa, vicino al ponte genovese di Spin’a Cavallu 8,8/10 su Booking · ott 2026
    Prenota
Vedi un altro alloggio Nascondi

Qui l’auto è indispensabile, sia per la spesa sia per la spiaggia.

  • L’Aravone Lodge lodge · località Jumenta Grossa, tra Sartena e Propriano 8,4/10 su Booking · ott 2026
    Prenota

La costa di Tizzano e di Roccapina

Per una vacanza al mare, lontano dalla confusione.

  • Ferme de Roccapina fattoria · valle dell’Ortolo, a circa 3 km dall’insenatura di Roccapina 9,6/10 su Booking · ott 2026
    Prenota
Vedi altri 4 alloggi Nascondi

La marina di Tizzano è un piccolo porto in fondo alla strada. Più a sud, l’insenatura di Roccapina si apre ai piedi della roccia del leone.

Il golfo del Valinco

Propriano e Olmeto offrono la scelta più ampia di alloggi. Leggi visitare Propriano.

  • Maison Hôtelière Château Rouher casa per ospiti · Propriano, chemin des Plages 9,8/10 su Booking · ott 2026
    Prenota
Vedi altri 4 alloggi Nascondi

Propriano è a circa 15 minuti da Sartena in auto, fuori dai mesi estivi e senza soste.

Tutti gli alloggi a Sartena→

Link partner: potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Info pratiche

Informazioni pratiche: arrivare e soggiornare a Sartena

Arrivare in aereo

L’aeroporto più vicino è Figari Sud Corse, a 44 km secondo l’aeroporto. Ajaccio è a 77 km. Leggi l’articolo sull’aereo per la Corsica.

Arrivare in nave

Il porto più vicino è Propriano, collegato di notte a Marsiglia da Corsica Linea e a Tolone da Corsica Ferries. Leggi la guida alla traversata in traghetto.

Arrivare senza auto

Sartena non ha una stazione ferroviaria. La linea di corriere Via Corsica C1 collega Ajaccio, Propriano, Sartena, Figari e Porto Vecchio. Leggi spostarsi in Corsica.

Parcheggiare

Lascia l’auto all’ingresso della città: i vicoli della città vecchia sono stretti e per lo più pedonali.

Quando andare

In primavera, per il Venerdì santo e i siti preistorici sotto un sole sopportabile; a settembre, per il mare e i vigneti. In piena estate visita Cauria la mattina presto. Leggi quando andare in Corsica.

Quanto tempo restare

Mezza giornata per la città vecchia, una giornata intera con Cauria e Roccapina. Sartena si abbina bene a un soggiorno a Propriano o a Bonifacio.

Ufficio turistico

Office de tourisme du Sartenais Valinco Taravo, 14 cours Sœur Amélie, 20100 Sartène. Tel. 04 95 77 15 40. Sito: lacorsedesorigines.com.

Orientarsi

Mappa