Sartena
A sud di Propriano, nell’entroterra, Sartena (Sartène) è un luogo simbolo della tradizione corsa. Prosper Mérimée, che ci passò come ispettore dei monumenti storici, la definì «la più corsa delle città corse».
Sartena conserva un’architettura massiccia e imponente. È una città fortificata, in una posizione facile da difendere. Per capirlo bisogna entrare nella città vecchia da place de la Libération, la piazza principale. Passando sotto il municipio arrivi al quartiere Manighedda, il più antico di Sartena.
Photo : Mussklprozz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La storia di Sartena
Nonostante l’aspetto di città antica, Sartena non è poi così vecchia. I genovesi la fortificarono nel XVI secolo su un promontorio roccioso di difficile accesso, per proteggere gli abitanti dei borghi vicini dalle incursioni dal mare. Le mura non bastarono: nel 1583 Hassan Veneziano, re di Algeri, prese la città e portò via 400 sartenesi come schiavi.
Sartena e il Sartenese
Sartena è il centro di una regione ricca di preistoria, tra la valle del Rizzanèse e la costa di Tizzano. L’altopiano di Cauria con i suoi megaliti e il leone di Roccapina sono a circa mezz’ora di strada. Calcola una giornata intera per la città e i dintorni. Per proseguire verso il Valinco, Bonifacio o l’Alta Rocca, leggi la nostra guida cosa vedere in Corsica del Sud.