La Scala di Santa Regina è la stretta gola del Golo tra la valle di Corte e il Niolu. Il fiume vi ha scavato gole profonde in un granito rosso, e la D84 si aggrappa alle loro pareti. Per secoli l’unico passaggio fu una mulattiera con gradini intagliati nella roccia, da cui il nome di scala. La strada fu aperta solo nel XIX secolo.
Photo : Pierre Bona, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Cosa vedrai
Dalla strada, strapiombi di granito che cambiano colore con la luce, e il Golo giù in fondo. L’antica mulattiera, con i suoi muretti e i suoi gradini, si vede ancora a tratti sul versante. Più in alto, le gole si aprono sul bacino di Calacuccia e sul suo lago artificiale, nel Niolu.
Perché andarci
Prima di tutto per la strada, una delle più impressionanti dell’interno, e per il Niolu che si apre in fondo, una regione di pastori rimasta in disparte. Il meglio è percorrere a piedi l’antica mulattiera: in mezza giornata vedi le gole come le vedevano i mulattieri. Vieni in primavera o in autunno: in piena estate il caldo resta intrappolato tra le pareti.