Guida di viaggio della Corsica
Il villaggio di Girolata, il suo fortino genovese e la baia, ai piedi delle scogliere rosseFoto: Serinus / Pexels
Escursionismo

Il golfo di Girolata

Un borgo di pescatori senza strada, in fondo a un golfo tutelato, che si raggiunge a piedi attraverso la macchia o in barca.

Accesso
A piedi o in barca
Sentiero
3 h 30 min andata e ritorno
Stagione
Da aprile a ottobre
Panoramica

Il golfo di Girolata si apre tra Porto e la riserva di Scandola, ai piedi di scogliere rosse coperte di macchia. In fondo, un borgo di poche case, una spiaggia di ciottoli e un fortino genovese, senza nessuna strada: ci si arriva a piedi o in barca. Il golfo fa parte del bene iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1983.

Il fortino genovese di Girolata sul suo promontorioPhoto : jackmac34 / Pixabay

Cosa vedrai

Il fortino domina la baia dal suo promontorio. Costruito dai genovesi nel 1551-1552 e ampliato con una seconda torre tra il 1590 e il 1604, è monumento storico dal 2013 e appartiene al Conservatoire du littoral, l’ente pubblico francese per la tutela delle coste. È in fase di restauro e per ora non si visita. Fu in questo golfo che il corsaro Dragut venne catturato nel 1540, secondo l’Agence du tourisme de la Corse e l’ufficio turistico.

Intorno al borgo, il capo Seninu sale fino a circa 600 m sul mare. Dal sentiero lo sguardo scende sul golfo e sulle acque scure di Scandola.

Perché andarci

Soprattutto per l’arrivo a piedi. Dopo un’ora e mezza di discesa nella macchia, scopri il borgo senza auto, la spiaggia e il fortino. In barca la sosta è breve e d’estate, a mezzogiorno, il borgo è spesso affollato; a piedi, partendo presto, hai il tempo di fare il bagno prima dell’arrivo delle escursioni. Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori: sul sentiero il caldo resta sopportabile.

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Accesso

Come arrivare

**Nessuna strada porta a Girolata.** Tre soluzioni: il sentiero, la navetta da Vignola o un’escursione in barca.

In auto fino al colle della Croce

Il colle (Bocca a Croce, in francese col de la Croix) si trova sulla D81, tra Porto e Calvi: circa 30 minuti da Porto e 1 ora da Calvi, fuori stagione estiva e senza soste (calcolo OSRM). Il sentiero parte dal parcheggio del colle.

A piedi

Il sentiero scende verso la spiaggia di Tuara, poi segue la costa fino al borgo. Trovi i dati nella sezione escursioni più in basso.

Navetta da Vignola

Una pista sterrata scende dal colle all’imbarcadero di Vignola, da dove la linea della SEM Osani-Ghjirulatu raggiunge Girolata. Orari e tariffe su transport-girolata.com.

In escursione

Le barche di Porto e di Calvi dirette a Scandola fanno spesso tappa a Girolata. Non ci sono linee regolari da questi porti.

Da Galéria

Circa 5 ore di cammino lungo il sentiero Mare e Monti nord, secondo l’ufficio turistico Ouest Corsica. Una tappa di trekking, non una passeggiata.

Escursioni

Il sentiero di Girolata

Dal colle della Croce a Girolata

Distanza
Circa 3,5 km a tratta
Durata
3 h 30 min andata e ritorno
Livello
Da facile a medio, un po’ ripido

Il sentiero, segnato in arancione, scende nella macchia fino alla spiaggia di Tuara, poi risale e ridiscende verso il borgo. Il ritorno è la parte più dura: si risale in pieno sole.

Fonte:

ufficio turistico Ouest Corsica, pieghevole escursioni 2023

L’anello del sentiero del postino

Distanza
11,5 km
Dislivello
550 m di dislivello positivo
Durata
Circa 4 h
Livello
Medio

Un anello dal colle della Croce: andata per il sentiero lato mare, ritorno per l’antica mulattiera del postino, lato montagna (segnavia giallo, poi arancione).

Fonte:

ufficio turistico Ouest Corsica, scheda «Girolata, le chemin du facteur»

Regole

Un sito protetto

Tutela

Il golfo fa parte del sito classificato «Golfe de Porto-Girolata» (decreto del 4 dicembre 1974) e del bene UNESCO del golfo di Porto. La riserva di Scandola comincia a nord del golfo.

Campeggio

Il campeggio libero è vietato. Nel borgo c’è un rifugio escursionistico (gîte d’étape), ma nessun hotel.

Ancoraggio delle barche

I diportisti si informano presso il comune di Osani e la prefettura marittima del Mediterraneo prima di ancorare nel golfo.

Sicurezza

Sicurezza e precauzioni

1

Parti presto

Il sentiero è poco ombreggiato. D’estate cammina al mattino ed evita la risalita nelle ore più calde.

2

Porta acqua

Almeno due litri a persona, un cappello e la crema solare, secondo l’ufficio turistico.

3

Controlla la stagione

Ristoranti, escursioni e noleggio di barche funzionano da aprile a ottobre. D’inverno il borgo è quasi vuoto.

Orientarsi

Dove si trova