Guida di viaggio della Corsica
Escursionismo

Il lago di Nino

Un lago di montagna a 1743 m, circondato da prati umidi dove pascolano cavalli e mucche, sul GR20 e a una lunga mezza giornata di cammino dalla foresta di Valdu Niellu.

Altitudine
1743 m
Dislivello
730 m da Popaghja
Livello
Difficile
Panoramica

Il lago di Nino è un lago di montagna a 1743 m di quota, sull’altopiano del Camputile, sopra il Niolu. Qui nasce il Tavignano, il fiume di Corte. Con 6,5 ha è il secondo lago più grande della Corsica, dopo quello del Rotondo, secondo il Parc naturel régional de Corse (Parco naturale regionale della Corsica) e l’Agence du tourisme de la Corse (l’ente del turismo della Corsica).

Il lago è circondato da prati rasi, punteggiati di piccole pozze, dove d’estate pascolano liberi cavalli, mucche e maiali. Il GR20 passa sulla sua riva e, secondo l’Agence du tourisme de la Corse, d’estate il lago è molto frequentato.

Le pozzine

Intorno al lago si stendono le pozzine: prati dall’erba rasa, costellati di buche d’acqua più o meno profonde e alimentati dall’acqua che defluisce dalla torbiera. Queste zone umide sono fragili: il Parco vieta i bastoncini da trekking al lago di Nino e chiede di non calpestarle. Segui il sentiero, anche quando fa una deviazione.

Le pozzine si trovano anche su altri altopiani dell’isola, come l’altopiano del Coscione. La nostra pagina sulla flora della Corsica descrive le piante che vi crescono.

Perché andarci

Per l’escursione in sé e per l’arrivo: dopo la salita, il lago si apre all’improvviso sotto la Bocca à Stazzona o la Bocca a Reta, con i suoi meandri d’acqua e i prati verdi in mezzo alle creste. Ci si viene in giornata, con il pranzo al sacco. Il bagno è vietato, come in tutti i laghi d’alta quota del Parco.

Il percorso più breve parte dalla casa forestale di Popaghja, nella foresta di Valdu Niellu. È classificato difficile: la salita è ripida e bisogna superare un camino aiutandosi con le mani. Il GR20, da Castel di Verghju, è molto più lungo, su una tappa che il Parco descrive come «scorrevole».

Il lago e il GR20

Il lago si trova sulla tappa del GR20 che va dal rifugio di Ciottulu di i Mori a quello di Manganu, la tappa 6 secondo il Parco. Il rifugio di Manganu è a circa 6,8 km dal lago lungo il sentiero, secondo OpenStreetMap. Per dormire vicino al lago bisogna quindi prenotare una notte al rifugio presso il Parco: il bivacco è consentito solo intorno ai rifugi. La nostra pagina sul GR20 descrive le sedici tappe, e quella sui laghi della Corsica gli altri laghi di montagna dell’isola.

Aggiornato il 2 novembre 2026

Accesso

Come arrivare al lago di Nino?

In auto

La casa forestale di Popaghja, nella foresta di Valdu Niellu, è a circa 45 minuti da Corte, passando per la Scala di Santa Regina e Calacuccia, fuori stagione estiva e senza soste (calcolo OSRM). Lascia l’auto nel parcheggio della casa forestale. Castel di Verghju, sulla stessa strada verso il colle di Vergio, è a circa un’ora da Corte, e il colle a circa 45 minuti da Porto.

A piedi

Il lago è sul GR20, tra i rifugi di Ciottulu di i Mori e di Manganu. Leggi la nostra pagina sul GR20.

Escursioni

I sentieri

Due partenze portano al lago. La prima è un itinerario di piccola escursione descritto dall’Agence du tourisme de la Corse, la seconda segue il *GR20*.

Dalla casa forestale di Popaghja

Distanza
Circa 4 km all’andata
Dislivello
730 m di dislivello positivo
Durata
Da 4 a 6 h andata e ritorno
Livello
Difficile

Il sentiero, segnato in giallo, attraversa la pineta e poi risale il vallone di Colga fino all’ovile, dopo circa un’ora. In seguito la pendenza si fa più ripida tra ghiaioni e placche, con un camino da superare aiutandosi con le mani, fino alla Bocca à Stazzona (1762 m), da dove si scopre il lago. Altri ghiaioni precedono la discesa verso la riva.

Fonte:

Agence du tourisme de la Corse, itinerario «Lac de Ninu»; durata: «Top 10 des randonnées à faire en famille»

Lungo il GR20 da Castel di Verghju

Distanza
Circa 9,7 km all’andata (misura OpenStreetMap)
Dislivello
Circa 480 m di salita fino alla Bocca a Reta, poi 140 m di discesa verso il lago
Durata
Circa 3 h 30 all’andata (stima calcolata)

Il GR20, segnato in bianco e rosso, segue un sentiero nella foresta di pini laricio fino alla cappella di San Petru, poi sale gradualmente fino alla Bocca a Reta (1883 m), da dove si vede il lago. Nessuna guida ufficiale indica la durata di questo percorso. In base a distanza e dislivello, calcola circa 3 h 30 all’andata, e una lunga giornata per l’andata e ritorno; puoi anche percorrerlo all’interno di una tappa del GR20.

Fonte:

Parc naturel régional de Corse, pagina del GR20; distanza e quote: OpenStreetMap; durata: calcolo in base a distanza e dislivello (regola DIN 33466)

Regole

Un sito protetto

Pozzine

I bastoncini da trekking sono vietati al lago di Nino, e non bisogna calpestare le pozzine: sono zone umide fragili, secondo il regolamento del Parc naturel régional de Corse sul GR20.

Bagno

Il bagno è vietato nei laghi d’alta quota, secondo lo stesso regolamento del Parco.

Bivacco

Il bivacco libero è vietato. La tenda si pianta solo vicino ai rifugi del GR20 o nelle aree previste, e la notte va prenotata presso il Parco.

Cani e animali

I cani vanno tenuti al guinzaglio. D’estate cavalli, mucche e maiali pascolano liberi intorno al lago: non dar loro da mangiare.

Fuoco

Dal 15 giugno al 30 settembre è vietato accendere fuochi e fumare nei boschi e nei massicci. Nei giorni di rischio molto grave, la prefettura può chiudere l’accesso ai massicci: consulta la mappa del rischio incendi il giorno prima.

Protezione

Il lago si trova nel Parc naturel régional de Corse e nel sito Natura 2000 del massif du Rotondo (massiccio del Rotondo). La sua conca e le sue pozzine formano una zona naturale di interesse ecologico, faunistico e floristico (ZNIEFF). Il sorvolo con i droni è soggetto ad autorizzazione.

Sicurezza

Sicurezza e precauzioni

1

Parti presto

In montagna i temporali scoppiano spesso nel pomeriggio. Parti di buon’ora, porta acqua, una giacca antivento e un indumento caldo, e torna indietro se il tempo peggiora.

2

Il camino

Sotto la Bocca à Stazzona bisogna aiutarsi con le mani, poi attraversare dei ghiaioni. Gli scarponi da montagna sono indispensabili, e i bambini devono essere in buona forma fisica, secondo l’Agence du tourisme de la Corse.

3

Niente campo

In questa zona la rete telefonica è poco affidabile. Prima di partire avvisa qualcuno del tuo itinerario. In caso di incidente chiama il 112, numero di emergenza europeo, da qualsiasi telefono; 15 per il SAMU (emergenza sanitaria), 18 per i vigili del fuoco, 196 per il soccorso in mare.

4

Neve

In primavera la neve può ancora coprire il sentiero e i colli. Consulta il meteo di montagna di Météo-France prima di partire.

Orientarsi

Dove si trova