Guida di viaggio della Corsica
Giro dell’isola

La Corsica in 10 giorni

Dieci giorni per fare il giro della Corsica partendo da Ajaccio: il sud, la montagna, Bastia e il Capo Corso, la Balagna e il golfo di Porto.

Durata
10 giorni, 9 notti
Partenza e ritorno
Ajaccio
Strada
Circa 765 km
Guida
14 h 30, fuori stagione estiva
Panoramica

Dieci giorni sono il tempo giusto per fare il giro della Corsica senza correre. Questo itinerario parte da Ajaccio, che ha un aeroporto e un porto passeggeri, e ci ritorna. I primi cinque giorni seguono la Corsica in 7 giorni: Sartena (Sartène), Bonifacio e le Lavezzi, le spiagge di Porto Vecchio (Porto-Vecchio), il colle di Bavella e Corte. Gli altri cinque aggiungono il nord: Bastia, il Capo Corso, l’Agriate, la Balagna (Balagne) e Calvi, prima di scendere di nuovo verso il golfo di Porto e le Calanche di Piana.

Calcola circa 765 km e 14 h 30 di guida in totale, fuori stagione estiva e senza soste. Tra una città e l’altra servono da 1 h 15 a 2 h 45 di strada, e resta tempo per le visite, le spiagge e un’uscita in barca a Scandola.

D’estate le strade sono lente: il Capo Corso, l’Agriate e la strada da Calvi a Porto sono stretti, e camper e pullman rallentano tutti. Aggiungi un margine ai tempi di questa pagina e prenota presto il traghetto e l’auto a noleggio: leggi la traversata in traghetto, il noleggio auto e i tempi di percorrenza in Corsica.

Giorno per giorno

Il giro dell’isola giorno per giorno

Tempi di guida calcolati con OSRM, arrotondati al quarto d’ora, fuori stagione estiva e senza soste. Ogni sera, il nome della città porta alle sue zone e ai nostri alloggi.

Giorno1

Ajaccio, la città vecchia e le Sanguinarie

Ajaccio Circa 15 min dall’aeroporto, poi 30 min fino alla Parata

Ad Ajaccio si gira tutto a piedi: piazza Foch e il suo mercato, via Fesch e il palazzo che porta lo stesso nome, la casa Bonaparte e la cattedrale, ai piedi della cittadella. Per l’essenziale basta una mattina. La sera, segui la strada delle Sanguinarie (Sanguinaires) fino alla torre della Parata per il tramonto sulle isole.

Città vecchia · Casa Bonaparte · Isole Sanguinarie

Giorno2

Il Valinco, Sartena e il leone di Roccapina

Bonifacio Circa 2 h 15 di strada

Un’ora fino a Propriano, il porto del golfo del Valinco. Un quarto d’ora più in là c’è Sartena (Sartène), città di granito che Prosper Mérimée chiamava «la più corsa delle città corse»: il quartiere vecchio di Manighedda comincia sotto il municipio. Il leone di Roccapina si vede un quarto d’ora dopo, dal belvedere della RT40: parcheggia nell’area di sosta, mai nelle curve. Poi mezz’ora fino a Bonifacio.

Propriano · Sartena · Roccapina

Giorno3

Bonifacio e le isole Lavezzi

Bonifacio Niente strada: la giornata si fa a piedi e in barca

Prendi al porto la navetta per le isole Lavezzi, circa 30 minuti di traversata, meglio la prima del mattino; controlla che il giro preveda lo sbarco sull’isola di Lavezzu. Il pomeriggio, la città alta di Bonifacio: la porta di Genova, la chiesa di Sainte-Marie-Majeure, le falesie di calcare e la scala del re d’Aragona.

Isole Lavezzi · Città alta · Falesie

Giorno4

Rondinara, Palombaggia e Porto Vecchio

Porto Vecchio Circa 1 h 30 di strada

Mezz’ora fino a Rondinara, ansa rotonda quasi chiusa con l’acqua calma (strada stretta dopo Suartone), un’altra fino a Palombaggia e ai suoi due chilometri di sabbia di fronte alle isole Cerbicale. La sera, Porto Vecchio (Porto-Vecchio), un quarto d’ora più avanti: la città alta e i suoi bastioni genovesi.

Rondinara · Palombaggia · Cittadella

Giorno5

Le guglie di Bavella, poi Corte

Corte Circa 2 h 45 di strada

Parti presto: 1 h attraverso la foresta dell’Ospedale fino al colle di Bavella, a 1.218 m. A luglio e ad agosto arriva prima delle 9, il parcheggio si riempie in fretta. La vista dal colle basta; la passeggiata del Trou de la Bombe richiede due ore. Scendi verso Solenzara, segui la costa orientale, poi prendi la strada di Aléria fino a Corte (1 h 45).

Colle di Bavella · Trou de la Bombe · Alta Rocca

Giorno6

Corte o la Restonica, poi Bastia

Bastia Circa 1 h 15 di strada

La mattina hai due scelte. La cittadella di Corte, il museo della Corsica e il belvedere; oppure la valle della Restonica, dove la strada è chiusa dal 2023: si sale in navetta dalla stazione di Corte, in stagione e su prenotazione. Il pomeriggio, 1 h 15 di strada fino a Bastia: piazza Saint-Nicolas, il Vieux-Port, poi la cittadella di Terra Nova per le scale del giardino Romieu.

Cittadella di Corte · Restonica · Vieux-Port di Bastia

Giorno7

Il giro del Capo Corso

San Fiorenzo Circa 2 h 30 di strada

Il giro del Capo Corso parte da Bastia lungo la costa est e torna per la costa ovest: circa 120 km, su una D80 stretta e tortuosa. Fermati al piccolo porto di Erbalunga, a Macinaggio, a Centuri per il suo porto di pescatori, poi a Nonza e alla sua spiaggia di ciottoli neri. La strada finisce tra le vigne di Patrimonio e San Fiorenzo (Saint-Florent).

Erbalunga · Centuri · Nonza

Giorno8

Le Agriate, Isola Rossa e Calvi

Calvi Circa 1 h 45 di strada

La mattina, la cittadella di San Fiorenzo e il suo porto. La D81 attraversa poi l’Agriate fino alla spiaggia dell’Ostriconi (tre quarti d’ora): parcheggia sulla vecchia strada, poi da 15 a 20 minuti a piedi. Isola Rossa (L’Île-Rousse), la città di Pasquale Paoli (Pascal Paoli), è un quarto d’ora più avanti: piazza Paoli, il mercato coperto, l’isola della Pietra e il suo faro. Ancora mezz’ora e sei a Calvi.

Agriate · Ostriconi · Isola Rossa

Giorno9

Calvi, poi la strada per Porto

Porto Circa 1 h 30 di strada

La mattina, sali alla cittadella di Calvi (parcheggia in basso, è riservata ai residenti) e fai il giro dei bastioni, gratuito. La vista sulla baia è ancora più ampia da Notre-Dame de la Serra. Il pomeriggio, la D81 scende verso Porto, lenta e spettacolare. Dal colle della Croix, un sentiero porta a piedi al borgo di Girolata, che non ha strada.

Cittadella di Calvi · Notre-Dame de la Serra · Strada per Porto

Giorno10

Scandola in barca, le Calanche di Piana e il ritorno

Ajaccio, o partenza la sera Circa 1 h 30 di strada

La mattina il mare è spesso più calmo: imbarcati alla marina di Porto per la riserva di Scandola, un’uscita da 1 h 30 a 2 h 30. Poi la D81 attraversa le Calanche di Piana, un quarto d’ora più avanti: non fermarti sulla carreggiata, parcheggia al belvedere della Tête de chien. Ajaccio è a 1 h 15, passando per Cargèse.

Scandola · Calanche di Piana · Tête de chien

Il percorso

La mappa del giro dell’isola

Domande

Domande frequenti

Cosa vedere in Corsica in 10 giorni?

Il giro dell’isola: l’estremo sud (Bonifacio, le Lavezzi, le spiagge di Porto Vecchio), la montagna di Bavella e di Corte, Bastia e il Capo Corso, l’Agriate e la Balagna (Balagne), poi il golfo di Porto. Calcola circa 765 km e 14 h 30 di guida, fuori stagione estiva e senza soste. Con una settimana, segui piuttosto la Corsica in 7 giorni, concentrata sul sud e sull’ovest.

In che senso fare il giro della Corsica?

Da Ajaccio parti verso sud e finisci con la costa ovest: così il Capo Corso si fa nel senso proposto dal suo ufficio del turismo, da Bastia verso San Fiorenzo. Se arrivi a Bastia, prendi il giro dal giorno 6 e fallo nello stesso senso, fino a tornare a Bastia da Corte (circa 1 h 15, fuori stagione estiva e senza soste).

Serve l’auto per fare il giro della Corsica?

Sì. Il treno serve Ajaccio, Corte, Bastia, Isola Rossa e Calvi, ma non il sud, né il Capo Corso, né il golfo di Porto. Noleggia un’auto in aeroporto e prenotala appena hai i biglietti: leggi il noleggio auto in Corsica.

Dove dormire durante un giro della Corsica di 10 giorni?

Nove notti: Ajaccio, due a Bonifacio, poi Porto Vecchio, Corte, Bastia, San Fiorenzo, Calvi e Porto. Ogni tappa del percorso rimanda alle zone della città e ai nostri alloggi, per esempio dove dormire a Calvi.

Quando fare il giro della Corsica?

Maggio, giugno e settembre: il mare è già balneabile e le strade sono meno trafficate che a luglio e ad agosto. Per la Restonica, la navetta circola solo in stagione. Leggi quando andare in Corsica.