Guida di viaggio della Corsica
Road trip

La Corsica in 7 giorni

Un anello di sette giorni con partenza da Ajaccio: l’estremo sud, la montagna di Bavella e di Corte, poi il golfo di Porto.

Durata
7 giorni, 6 notti
Partenza e ritorno
Ajaccio
Strada
Circa 510 km
Guida
9 h 30, fuori stagione estiva
Panoramica

Una settimana in Corsica si passa in gran parte in auto. Questo itinerario ad anello parte da Ajaccio e ci ritorna: prima l’estremo sud, da Sartena (Sartène) a Bonifacio e alle spiagge di Porto Vecchio (Porto-Vecchio), poi la montagna, passando per il colle di Bavella e Corte, e infine il golfo di Porto, con Scandola e le Calanche di Piana. Ajaccio ha un aeroporto e un porto passeggeri: arrivi in aereo o in traghetto e lì riconsegni l’auto.

Calcola circa 510 km e 9 h 30 di guida nella settimana, fuori stagione estiva e senza soste, con tappe da 1 h 30 a 2 h 45 di strada tra una città e l’altra. È un ritmo sostenuto: solo due notti nello stesso posto, a Bonifacio, per la giornata in barca alle Lavezzi.

D’estate le strade sono lente: camper, pullman, strade di montagna strette e paesi da attraversare allungano ogni tragitto. Tieni un margine sui tempi di questa pagina e prenota presto il traghetto e l’auto a noleggio. I link utili: la traversata in traghetto, il noleggio auto e i tempi di percorrenza in Corsica.

Il nord non rientra in questo anello. Per aggiungere Bastia, il Capo Corso e la Balagna (Balagne), segui la Corsica in 10 giorni, che riprende i primi cinque giorni e fa il giro dell’isola.

Giorno per giorno

L’anello giorno per giorno

Tempi di guida calcolati con OSRM, arrotondati al quarto d’ora, fuori stagione estiva e senza soste. Ogni sera, il nome della città porta alle sue zone e ai nostri alloggi.

Giorno1

Ajaccio, la città vecchia e le Sanguinarie

Ajaccio Circa 15 min dall’aeroporto, poi 30 min fino alla Parata

Lascia i bagagli ad Ajaccio e parti a piedi: piazza Foch e il suo mercato, via Fesch fino al palazzo che porta lo stesso nome, poi la casa Bonaparte e la cattedrale, ai piedi della cittadella. Per l’essenziale basta una mattina. A fine giornata, prendi la strada delle Sanguinarie (Sanguinaires) fino alla torre della Parata: è da lì che si guarda il sole tramontare dietro le isole.

Città vecchia · Casa Bonaparte · Isole Sanguinarie

Giorno2

Il Valinco, Sartena e il leone di Roccapina

Bonifacio Circa 2 h 15 di strada

Un’ora di strada fino a Propriano, in fondo al golfo del Valinco, per una sosta al porto. Un quarto d’ora più in là c’è Sartena (Sartène), «la più corsa delle città corse» secondo Prosper Mérimée: entra da place de la Libération e passa sotto il municipio verso il quartiere vecchio di Manighedda. Ancora un quarto d’ora e il leone di Roccapina compare sopra la sua baia, dal belvedere della RT40: parcheggia nell’area di sosta, mai nelle curve. Bonifacio è ormai a mezz’ora.

Propriano · Sartena · Roccapina

Giorno3

Bonifacio e le isole Lavezzi

Bonifacio Niente strada: la giornata si fa a piedi e in barca

La mattina, prendi al porto la navetta per le isole Lavezzi: circa 30 minuti di traversata, poi le calette di granito dell’isola di Lavezzu. Scegli la prima barca e controlla che il giro preveda lo sbarco sull’isola. Il pomeriggio, sali alla città alta di Bonifacio, posata sul suo promontorio di calcare: la porta di Genova, la chiesa di Sainte-Marie-Majeure, la vista sulle falesie e la scala del re d’Aragona.

Isole Lavezzi · Città alta · Falesie

Giorno4

Rondinara, Palombaggia e Porto Vecchio

Porto Vecchio Circa 1 h 30 di strada

Mezz’ora di strada porta alla baia di Rondinara, un’ansa rotonda quasi chiusa dove l’acqua resta calma e poco profonda; gli ultimi chilometri, dopo Suartone, sono stretti. Un’altra mezz’ora e sei a Palombaggia: due chilometri di sabbia di fronte alle isole Cerbicale. La sera, Porto Vecchio (Porto-Vecchio) è a un quarto d’ora: cena nella città alta, dietro i bastioni genovesi.

Rondinara · Palombaggia · Cittadella

Giorno5

Le guglie di Bavella, poi Corte

Corte Circa 2 h 45 di strada

La giornata con più strada. Sali presto attraverso la foresta dell’Ospedale fino al colle di Bavella, a 1.218 m (1 h): a luglio e ad agosto arriva prima delle 9, il parcheggio si riempie in fretta. Se non vuoi camminare, la vista dal colle basta; con due ore a disposizione, fai la passeggiata del Trou de la Bombe. Poi scendi verso Solenzara, segui la costa orientale e prendi la strada di Aléria fino a Corte (1 h 45).

Colle di Bavella · Trou de la Bombe · Alta Rocca

Giorno6

Corte, la Scala di Santa Regina e la foresta di Aïtone

Porto Circa 1 h 30 di strada

La mattina, sali alla cittadella di Corte, capitale della Corsica di Pasquale Paoli (Pascal Paoli): il museo della Corsica, poi il belvedere sul Tavignano. Prendi quindi la D84: mezz’ora fino alle gole della Scala di Santa Regina, dove si parcheggia solo negli slarghi, un’altra fino al colle di Vergio, a 1.477 m. La strada scende tra i pini laricio della foresta di Aïtone: bagno nelle pozze del torrente, vicino a Évisa, poi Porto mezz’ora più in basso.

Cittadella di Corte · Niolu · Pini laricio

Giorno7

Scandola in barca, le Calanche di Piana e il ritorno

Ajaccio, o partenza la sera Circa 1 h 30 di strada

La mattina, quando il mare è calmo, imbarcati alla marina di Porto per la riserva di Scandola: da 1 h 30 a 2 h 30 di uscita, 3 ore o più con la sosta a Girolata. Riprendi poi la D81, che attraversa le Calanche di Piana un quarto d’ora più avanti: non fermarti sulla carreggiata, parcheggia al belvedere della Tête de chien. Ajaccio è a 1 h 15, passando per Cargèse.

Scandola · Calanche di Piana · Tête de chien

Il percorso

La mappa dell’anello

Domande

Domande frequenti

Una settimana basta per visitare la Corsica?

Per il sud, la montagna e la costa ovest sì, se accetti alcune giornate di guida: questo anello conta circa 510 km e 9 h 30 al volante, fuori stagione estiva e senza soste. Il nord (Bastia, il Capo Corso, la Balagna (Balagne)) richiede qualche giorno in più: è il giro dell’isola in 10 giorni. Con 4 o 5 giorni, tieni solo i giorni da 1 a 4, da Ajaccio a Porto Vecchio, e riparti dall’aeroporto di Figari.

In che senso fare l’anello?

Da Ajaccio parti verso sud: la montagna resta a metà viaggio e finisci con il golfo di Porto, a circa 1 h 30 da Ajaccio. Se arrivi a Bastia, fai lo stesso anello partendo da Corte, a circa 1 h 15 dal porto e a 1 h dall’aeroporto di Bastia-Poretta. Dall’aeroporto di Figari, comincia da Bonifacio, a tre quarti d’ora. Tempi fuori stagione estiva e senza soste.

Serve l’auto per girare la Corsica?

Sì. Il treno collega Ajaccio, Corte e Bastia, e la Balagna, ma nessuna linea serve il sud, e un anello come questo, con valichi e spiagge in fondo a stradine, si fa solo in auto. Gli autonoleggi sono concentrati negli aeroporti: leggi la nostra pagina sul noleggio auto in Corsica e prenota appena hai i biglietti.

Dove dormire in Corsica per una settimana?

Una notte ad Ajaccio, due a Bonifacio (per la giornata alle Lavezzi), poi una a Porto Vecchio, a Corte e a Porto. Ogni tappa del percorso rimanda alle zone della città e ai nostri alloggi, per esempio dove dormire a Bonifacio.

Quando fare questo road trip in Corsica?

Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori: il mare è già balneabile, le strade e i siti sono meno affollati che a luglio e ad agosto. Leggi quando andare in Corsica.